GS SAN ROMANO

La nostra mission

Ripartiamo da qui
La San Romano del presidente Luca Arciuolo presenta la prima squadra
Prima squadra ambiziosa e settore giovanile in continua crescita.
Quella alle porte sarà la stagione della svolta per la Nuova san Romano

Revolution. Arrivato a febbraio nel suo quarantesimo anno di attività nel calcio, diviso tra panchina (diplomato a Coverciano) e uffici, Avellone ha portato in San Romano mentalità ed esperienza da numeri uno che vanno a concretizzarsi in una rinascita globale. Rivoluzione totale sulla Prima, con una manciata di giocatori confermati dalla passata stagione e un’infornata di nuovi e promettenti calciatori al seguito del tecnico Luca Ferrara. Proprio l’allenatore parla della nuova avventura: “Insieme al mio gruppo abbiamo vinto di tutto in federazioni parallele alla FIGC, e ora vogliamo provare a metterci in gioco anche qui. Il contatto con la San Romano è avvenuto in occasione di alcune partite che abbiamo disputato nel loro centro sportivo, così abbiamo deciso di accettare l’offerta nonostante si tratti di una Terza categoria. L’importante è affrontare l’impregno con la mentalità giusta. Abbiamo fatto amichevoli con squadre di Terza, vincendole agevolmente, e contro formazioni di Seconda ce la siamo giocata ampiamente. Per questo sono convinto che il potenziale della squadra, con il mio nucleo di 14 ragazzi unito ai giocatori confermati dalla San Romano e a qualche nuovo innesto, sia di valore importante. E proprio alla nuova Prima squadra è stato dedicato l’appuntamento del 22 luglio, con Avellone che microfono alla mano ha sottolineato l’importanza di avere una formazione di punta che faccia da traino per tutto il settore giovanile e la società in generale, ribadendo ancora una volta come la categoria conti poco a fronte di una squadra dalla forte identità. Concetto richiamato durante la serata anche dal tecnico Ferrara, che davanti ai suoi giocatori si sofferma sulla necessità di formare immediatamente un gruppo unito. “Io voglio vincere” continua poi Avellone “questa è la mia mentalità e per questo ci iscriveremo anche alla Coppa Lombardia, garantendoci la possibilità di competere per traguardi importanti, sempre con la volontà di dare il massimo.

Progetto. Le novità in casa San romano, però, non si fermano ai grandi, ma continuano con una Juniores profondamente rinnovata che punta ad un campionato di vertice, grazie a un gruppo privo di fuoriquota destinato a crescere allenato dall’ex Bresso Ruggero Francia. Confermato Enrico Crotti sugli Allievi provinciali classe ’94, squadra rinforzata con ben dodici innesti, mentre sui ’95 arriva il nome importante di Giuseppe Metaldi storico tecnico ex Aldiniana da sempre abituato a masticare atmosfere regionali e che già conosce l’ambiente San Romano. Ambizioni importanti per i Giovanissimi ’96 di Massimo Drago, che dopo il terzo posto dello scorso anno punta chiaramente al successo grazie alla piena conferma di una squadra vincente, mentre sui ’97 si rimette in gioco Guglielmo Belmonte, ex tecnico della Prima squadra.

Dna bianconero. Continua poi la partecipazione del club al progetto Juve Academy, affiliazione proficua che sta facendo crescere la preagonistica grazie ad allenatori sempre più preparati. Responsabile dagli Esordienti in giù è sempre Sergio Guarrata, nonché allenatore di un gruppo come i ’98 sui quali la società punta moltissimo. Con le leve sempre aperte per i nuovi campioncini, in tema di iniziative future la San Romano annuncia come ogni anno il torneo Helenio Herrera. Giunta alla sua 11° edizione, la kermesse calcistica sarà dedicata proprio agli Esordienti ’98, e oltre ai gialloverdi di casa vedrà sul sintetico di via Picchi dal 6 al 12 settembre anche Accademia Sandonatese, Alcione, Asso Varalpombiese, Juve Cusano, Rozzano, Sedriano e Senago. Imminente, inoltre, il varo da parte della Nuova san Romano di una scuola calcio dedicata ai portieri, intitolata e seguita direttamente da un portiere di Serie A ancora in attività. Inizia quindi sotto i migliori auspici la nuova stagione sportiva per la San Romano: ambiziosa con i grandi, programmatica con i giovani. Un cammino oculato che mira, nel giro di qualche anno, a portare la società sui livelli delle più blasonate realtà di calcio giovanile e dilettantistico.